| Seconda Età del Ferro | Scheda |
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| II-I sec. a.C. | 31 |
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| Località: Piadena, Latteria Sociale |
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LA NECROPOLI GALLICA La necropoli fu scoperta negli anni 1957-58 a Piadena, nell'area retrostante il fabbricato della Latteria Sociale Cooperativa. La prima scoperta fu dovuta all'escavo per la costruzione di nuove porcilaie e le tombe furono recuperate in più riprese e sempre con interventi d'emergenza, grazie alla sollecitudine di volontari locali. La necropoli era composta sia da tombe ad incenerazione sia da tombe ad inumazione databili dal La Téne C2 all'età romana (e cioè dal 175 alla fine del I secolo a.C.). Tipico di questo periodo, nei corredi tombali, è il "vaso a trottola", così definito per la sua forma schiacciata, che venne poi soppiantato dall'olpe in epoca romana. In alcune tombe, oltre al vasellame, erano deposti strumenti da lavoro come le cesoie (usate tra l'altro per tosare le pecore, il che indicherebbe un'attività pastorale del defunto) e oggetti che facevano parte dell'abbigliamento come le fibule. |
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Spesso gli oggetti metallici di abbigliamento che erano sul vestito del defunto, finivano sul rogo funebre e venivano poi raccolti insieme con i resti delle ossa del cremato e deposti con queste nel vaso usato come cinerario. In diverse tombe sono presenti vasi a vernice nera che sono da considerarsi come oggetti d'importazione da fabbriche etrusche o nord-italiche; solo alla metà del I secolo a.C. si diffusero nella pianura padana vasi a vernice nera, di qualità più scadente, provenienti da fabbriche locali sorte grazie alla grande richiesta che vi era di questo particolare vasellame. |
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