L'ARCHIVIAZIONE DEI DATI

Sul piano di archiviazione dei dati riferibili ai materiali conservati nel nostro Museo, abbiamo iniziato a inserire in computer e a concentrare in una unica scheda, suddivisa in tre fogli, tutti i dati di ritrovamento e di conservazione in nostro possesso, abbiamo cominciato coi pezzi di proprietà comunale della Donazione Locatelli e avremmo intenzione di proseguire con il resto.

NECESSITA' ATTUALI E FUTURE

Concludendo questa carrellata sui primi 40 anni della vita del Museo, possiamo tranquillamente affermare che essi si sono svolti principalmente all'insegna dell'improvvisazione e della buona volontà di chi ha operato al suo interno. Ora i tempi sono cambiati e bisogna adeguarsi, il volontariato, se pur è servito a salvare molte testimonianze, che altrimenti sarebbero andate perdute, e ha arricchito di molto il Museo, ha ormai esaurito la sua funzione. La nostra struttura archeologica è cresciuta e necessita di personale qualificato e di spazi adeguati che le perrnettano di fare un salto di
qualità. Servono un Conservatore di ruolo e un Custode, assunti dal Comune o meglio da un consorzio di Comuni. Al Museo Platina serve una sede nuova, che permetta il suo sviluppo, almeno per altri 40 anni. Noi speriamo che i Comuni del circondario, assieme a Provincia, Regione e alla Soprintendenza Archeologica della Lombardia, ci diano una mano. Il museo, non può essere considerato, anche ora, del solo Comune di Piadena perché espone materiali provenienti anche da altri paesi della bassa padana. Piadena non è in grado di far fronte da sola, finanziariamente, a quello che servirebbe ad una struttura musearia moderna e funzionale e alla ricca zona archeologica che la alimenta. Esiste ancora un insediamento, quello di 'Cà de Cios' (Ca' de' Chiozzi), che, scavato alla fine del 1300, sta ancora aspettando. La presenza costante d'archeologi o anche laureandi sul nostro territorio, porterebbe un gran vantaggio alla ricerca archeologica in generale. Se il museo Platina fosse aperto come dovrebbe essere aperto un museo, potrebbe diventare un richiamo turistico notevole. Sarebbe anche un vantaggio per tutti i Comuni del circondario, che collegati al Museo, avrebbero modo di valorizzare i loro monumenti. Si potrebbero studiare itinerari, storico artistici, che percorressero la storia omogenea del nostro territorio della bassa padana. Zona di confini contesi tra le Signorie dei Gonzaga e degli Sforza e zona di transito commerciale già durante la preistoria, ma anche zona di scontro tra i vari eserciti che cercarono di conquistarla per avere il controllo delle strade e delle vie d'acqua che passavano su queste ricche terre tra l'Oglio e il Po.

IL SITO INTERNET

Come iniziativa di commemorazione dei 40 anni di vita del museo, abbiamo previsto di inaugurare oggi, sabato 14 ottobre 2000, il Sito Internet del Museo Platina. Speriamo sia molto frequentato, visitateci.

 

Per il Gruppo di Ricerca del Museo Archeologico Antiquarium Platina

Il Conservatore Onorario
Amarilli Corghi

 


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